sabato 3 dicembre 2011

UNA PASSWORD ELEMENTARE

 

password

Secondo una statistica pubblicata da  SplashData su dati provenienti da milioni di password rubate e pubblicate online dagli hacker nel 2011, mostra il risultato di quanto siamo pigri quando scegliamo una password:

1.  password
2.  123456
3.  12345678
4.  qwerty
5.  abc123
6.  monkey
7.  1234567
8.  letmein
9.  trustno1
10. dragon
11. baseball
12. 111111
13. iloveyou
14. master
15. sunshine
16. ashley
17. bailey
18. passw0rd
19. shadow
20. 123123
21. 654321
22. superman
23. qazwsx
24. michael
25. football


Come scegliere una password sicura

La scelta di una password sicura è un aspetto di fondamentale importanza per accedere ai servizi in rete protetti; infatti, oltre a creare una chiave per accedere al sistema, si deve individuare un codice che sia difficilmente intercettabile, affinchè nessuno possa scoprirlo e utilizzarlo per scopi fraudolenti o di disturbo.
Queste che vi illustriamo sono alcuni semplici regole che tutti gli utenti dovrebbero osservare per essere certi discegliere e proteggere una buona password.
Guida alla scelta
La tentazione più forte è quella di scegliere un nome facile e breve; invece è indispensabile attuare un compromesso tra l'importanza dei dati protetti e una password che può richiedere qualche sforzo in più nella ricerca della sua codificazione, che possa essere anche meno semplice da ricordare.
Queste sono alcune linee guida indispensabili da seguire per trovare la miglior password possibile:

  • scegliere una password di una lunghezza non inferiore agli 8 caratteri;
  • non utilizzare parole di senso compiuto usate comunemente: esistono numerosi applicativi software freeware che, basandosi su dizionari internazionali, verificano tutte le parole caricate fino ad individuare quella corretta;
  • tenere a mente che le password più sicure contengono numeri, lettere e simboli. Ad esempio, se scelgo come password "mondo" posso creare una password molto sicura inserendo prima, dopo o all'interno, un numero: mondo433, 433mondo, mon433do e così via. I numeri e i simboli posizionati tra le lettere (o viceversa) aumentano il numero di opzioni possibili per un determinato carattere, questo rende più sicura l'intera password;
  • evitare i nomi dei propri figli, del coniuge o di un animale domestico, le date di nascita dei parenti più stretti, e tutte quelle parole che derivano da informazioni personali facilmente ottenibili da malintenzionati;
  • verificare la sicurezza di una password utilizzando un qualsiasi motore di ricerca (es. Google): se restituisce meno di 10 risultati, hai trovato una password sicura;
  • non usare una password che contenga parte dell'ID utente o dell'indirizzo e-mail;
  • non utilizzare la stessa password per numerosi servizi on-line. Sebbene sia un ottimo metodo per non dimenticarla, alla fine la probabilità che venga identificata aumenta in maniera esponenziale. Ogni volta che dovete scegliere una password, inventatene una differente. Se usate la stessa password per il pc, per la posta elettronica, i vari giochi, gli account dell'ufficio e i database aziendali, c'è un'altissima probabilità che qualcuno venga a conoscenza di una delle vostre password.
Protezione della password
Tutti i consigli sopra esposti, se applicati, rendono sicura la navigazione. Ma definire e utilizzare una password sicura è un punto di partenza che deve necessariamente proseguire con una corretta conservazione.
Una volta scelta la password, si dovrebbero seguire questi criteri per assicurarsi che nessuno la scopra:
  • non digitare la password in presenza di estranei, che magari si trovano alle vostre spalle mentre la componete sulla tastiera. Un occhio attento può seguire i movimenti e memorizzare la password;
  • non trascrivere la password su un foglio di carta, nè in altro luogo;
  • non archiviarla in un file di un pc;
  • non rivelare ad altri la propria password;
  • non memorizzare la password nei tasti funzione di un terminale;
  • modificare la password di tanto in tanto: l'uso costante e abitudinario della solita password è un comportamento rischioso.

dal sito  Banca Marche

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