martedì 3 giugno 2008

IL DIVO

In una delle prima sequenze de Il divo, tutti i più noti omicidi della storia repubblicana vengono riproposti con un montaggio serratissimo e da didascalie che si ribaltano, si specchiano, ruotano davanti e dietro ai personaggi: saranno così in tutto il film, rosse. In un'altra delle prime sequenze, la cosiddetta "corrente Andreottiana" arriva nel palazzo deserto il giorno della nascita del settimo governo Andreotti: si muovono al ralenti, e più che con parole si esprimono con suoni, versi, fischiettii. In un'altra delle prime sequenze, la festa per la nascita del settimo governo Andreotti è rappresentata con un piano lunghissimo e virtuosistico, quasi un piano-sequenza, che aleggia di stanza in stanza avvolgendo grottesche figure che si dimenano con una furia irreale e quasi indecente in un festino afro...

TRATTO DA "MEMORIE DI UN GIOVANE CINEFILO"

La scena tagliata...

Il divo - Un film di Paolo Sorrentino Paolo Sorrentino - Wikipedia Paolo Sorrentino Il Divo - Wichipedia Al cinema con Andreotti guardando il Divo Giulio Giulio Andreotti - Wikipedia 

Il potere logora chi non ce l'ha. (16 giugno 1959, citato in Ruggero Orfei, Andreotti, Feltrinelli, 1975)

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