mercoledì 9 febbraio 2011

CONIUGARE

coniuga

La coniugazione dei verbi italiani presenta le difficoltà comuni a tutte le lingue neolatine per via della grande ricchezza e varietà delle forme verbali utilizzate. Coniuga.com è un sito che può risultare molto utile a tutti, dato che fornisce le coniugazioni di tutti i verbi italiani regolari e irregolari.

coniuga essere

Quante volte abbiamo sbagliato a coniugare un verbo o passato minuti a cercare la giusta coniugazione sul dizionario?? Grazie a Coniuga.com tutto quello che dobbiamo fare è scrivere il verbo di cui cerchiamo la coniugazione nella casella di ricerca e premere invio!

www.coniuga.com

La grammatica (< Gr. grammatike- [gramma = lettera dell'alfabeto; tekhne- = arte delle lettere]) è il sistema di codificazione e di organizzazione di una lingua. Senza grammatica, la lingua sarebbe in uno stato di caos e non ci sarebbero norme di coerenza.    L'italiano, come il catalano, il francese, il portoghese, lo spagnolo, e il rumeno fa parte di quelle lingue chiamate "lingue romanze" (Romance Languages).

Le lingue romanze hanno origini nel latino.  L'aggettivo "romanzo" deriva da una parola latina che significava "nella maniera dei romani".  L'italiano ha molto in comune con queste altre lingue, comunque ha una grammatica tutta sua.  L'italiano si è evoluto dal latino medioevale (chiamato latino "volgare" [Vulgar Latin]). Durante il Medioevo, l'Italia era diversa geograficamente e linguisticamente dall'Italia di oggi. L'"italiano" di oggi non esisteva ancora: in diverse zone d'Italia, c'erano diverse "parlate" o "volgari"  ad es., il volgare toscano, quello di Roma, quello della Sicilia, quello di Venezia, quello di Torino, quello di Milano, ecc. Queste parlate erano in continua evoluzione. Una, però, quella toscana, o con precisione, quella fiorentina si è imposta anche come lingua letteraria.
L'italiano che parliamo oggi è il "volgare" o la lingua evoluta che si parlava in Toscana (regione al centro ovest della penisola italiana). Perché il toscano? perché il fiorentino (parte del toscano) è stato la base letteraria della lingua italiana. Infatti  i padri della letteratura italiana, Dante, Petrarca e Boccaccio erano fiorentini.    Sebbene ci siano state molte polemiche, questa variante linguistica si è poi evoluta ancora e si è arricchita con il tempo. Solo nel Cinquecento, nel 1525 con le Prose della volgar lingua del grande e primo "ufficiale" grammatico  italiano Pietro Bembo, è avvenuta la prima codificazione di questo "modello" comune chiamato poi l'"italiano".

Nessun commento:

Posta un commento